BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//https://amalfi.discovercampania.it///NONSGML kigkonsult.se iCalcreator 2.10.15//
METHOD:PUBLISH
BEGIN:VEVENT
UID:20260404T015459CEST-0859NsvroD@https://amalfi.discovercampania.it/
DTSTAMP:20260403T235459Z
DESCRIPTION:\nRiapre la casa simbolo di Pompei\, la casa dei Vettii\, che n
 on manca in nessuna guida del sito UNESCO campano e in nessun manuale sull
 ’arte antica\, grazie ai suoi straordinari affreschi e alle sculture che a
 dornavano il suo ampio giardino. Viene restituita al pubblico una domus ch
 e per la prima volta\, dopo 20 anni di chiusura e una parziale riapertura 
 nel 2016 - relativa all’ambiente di ingresso dell’atrio e a quelli circost
 anti- si può finalmente ammirare in tutta la sua articolazione e complessi
 tà architettonica\, grazie ai recenti interventi. Il nuovo progetto di res
 tauro\, intrapreso nel 2016 sotto la direzione di Massimo Osanna\, si è av
 valso della collaborazione di professionalità tra le più varie\, tra arche
 ologi\, architetti\, restauratori\, ingegneri\, strutturisti e esperti di 
 giardinaggio\, profilandosi come uno dei cantieri più complessi nel panora
 ma dei beni archeologici degli ultimi decenni. Particolarmente difficile s
 i è rivelata la rimozione di strati di cera\, apportati sugli affreschi ne
 l passato con l’intenzione di proteggerli e farli risplendere: un metodo d
 i restauro che si è rivelato altamente dannoso e che ha inoltre oscurato m
 olti dettagli delle raffinate pitture\, con rappresentazioni di architettu
 re fantastiche e scene mitologiche.\n&nbsp\;\nIl giardino del peristilio (
 giardino colonnato)\, che disponeva di un articolato sistema di condotte d
 ’acqua e piccole fontane\, è stato restaurato con l’inserimento di copie d
 elle statue originali conservate negli spazi espositivi e nei depositi del
  Parco archeologico. Tra queste spicca una statua di Priapo\, dio dell’abb
 ondanza\, unica nel suo genere. Inoltre sono state piantumate antiche spec
 ie vegetali riprodotte nel vivaio all’interno del Parco\, nell’ambito di u
 n progetto più ampio che prevede la valorizzazione di giardini storici e l
 a messa in produzione delle aree verdi della città antica attraverso parte
 nariati con agricoltori e produttori del territorio. Scavata tra il 1894 e
  il 1896\, la casa dei Vettii apparteneva a Aulus Vettius Conviva e Aulus 
 Vettius Restitutus\, probabilmente due liberti\, divenuti ricchi con il co
 mmercio del vino. Lo sfarzoso arredo pittorico e scultoreo della casa\, du
 nque\, riflette anche la ricchezza del territorio della città\, dove si pr
 oduceva il vino per l’esportazione in tutto il Mediterraneo\, e la mobilit
 à sociale\, che consentiva a due ex schiavi di salire ai livelli più alti 
 della società locale. Non mancano tracce della vita degli ultimi\, tra le 
 quali spicca un ambiente adiacente alla cucina\, nel quartiere servile\, d
 ecorato con quadretti erotici. L’ambiente\, in passato\, fu dotato di una 
 porta di ferro per consentirne l’accesso ai soli uomini adulti\, barriera 
 rimossa solo pochi giorni prima della riapertura della casa. Si è ipotizza
 to che l’ambiente servisse per la prostituzione\, ipotesi che sembra trova
 re riscontro nel rinvenimento\, sulla parete sinistra del vestibolo\, di u
 n’iscrizione in cui una donna di nome Eutychis\, “greca e di belle maniere
 ”\, veniva offerta per due assi (Eutychis Graeca a(ssibus) II moribus bell
 is). Una testimonianza che Pompei offre\, oltre alla bellezza dell’arte e 
 dell’architettura antica\, della società dell’epoca con le sue stratificaz
 ioni e costumi. “La riapertura della Casa dei Vettii – dichiara il Ministr
 o della Cultura\, Gennaro Sangiuliano – è il coronamento di un percorso pl
 uriennale di pieno recupero degli Scavi di Pompei. Da oggi il pubblico pot
 rà tornare ad ammirare un ambiente unico nel suo genere\, inaccessibile da
  vent’anni.\n&nbsp\;\nUn passaggio fondamentale che suggella l’autonomia e
  il successo della gestione ordinaria di Pompei\, ormai esempio riconosciu
 to a livello internazionale”. 'La casa dei Vettii è la storia del mondo ro
 mano rinchiusa in una casa\, la 'casa museo' della romanità per così dire:
  ci troviamo affreschi mitologici e sculture in bronzo e in marmo\, di ecc
 ezionale qualità artistica\, che parlano del rapporto complesso tra modell
 i greci e rielaborazioni romane\, ma anche la vita economica e sociale del
 la città. I proprietari\, liberti e dunque ex schiavi\, sono espressione d
 i una mobilità sociale che due secoli prima sarebbe stata impensabile. Div
 entano ricchi con il commercio di prodotti agricoli del territorio intorno
  a Pompei\, ma quanto pare nella loro casa fu esercitata anche la prostitu
 zione\, da parte di una schiava greca\, che apparteneva ai gruppi più debo
 li della società.' sottolinea Gabriel Zuchtriegel\, Direttore del Parco ar
 cheologico di Pompei\n https://amalfi.discovercampania.it/eventi/Evento/10
 16-la-casa-dei-vettii
DTSTART:20230110T115000Z
DTEND:20230131T135000Z
LOCATION:La casa dei Vettii\, Pompei (Vicolo dei Vetti\, 80045 Pompei SA\, 
 Italia)
SUMMARY:LA CASA DEI VETTII 
URL:https://amalfi.discovercampania.it/eventi/Evento/1016-la-casa-dei-vetti
 i
END:VEVENT
END:VCALENDAR
